SAMASSI: IL POZZO MALEDETTO

Samassi è un comune italiano di 5266 abitanti circa della provincia del Medio Campidano in Sardegna. Dista circa 38 km da Cagliari, è attraversata dal fiume Mannu, e dalla linea ferroviaria Cagliari-Golfo Aranci.

Intorno all' anno 1800 si sono verificati dei fatti alquanto strani ( tramandati da persone vissute in quei tempi ), nei pressi di via Municipio, in un'abitazione iniziarono ad accadere fatti davvero inquietanti. Uno di questi fu quando gli abitanti del luogo videro,  la padrona di quell' abitazione ( una persona seria e rispettabilissima ) seduta sulla panchina affiancata al portone d' ingresso, nuda. 
Passando e vedendola, salutavano stupiti e scandalizzati, lei rispondeva tranquilla come se nulla fosse.

Cattura
Naturalmente, molto presto tutto il paese venne a conoscenza dell' accaduto. Quando la Signora, ignara di ogni cosa, venne a sapere di ciò che si raccontava su di lei, smenti, scandalizzata, dicendo che non poteva essere stata lei, poiché in quella notte non si trovava nemmeno in paese.
Altre volte, persone che passavano a tarda notte presso quel portone, si sentivano assaliti da qualcosa o da qualcuno che non vedevano. Chiaramente nei giorni sucessivi, terrorizzati, ne parlarono con un sacerdote.samassi Intervenne cosi la diocesi che incaricò un esorcista. Costui organizzò una processione partendo dalla parrocchia fino all’ abitazione interessata. Alla processione partecipò tutto il paese.
Quando arrivarono sul luogo, l' esorcista iniziò il rito. Durante il rito si resero conto che la casa era infestata da entità maligne che si rifiutarono di obbedire ai comandi dell' esorcista, nonostante lo stesso a gran voce comandò loro di abbandonare la casa. L’ esorcista rendendosi conto che non riusciva ad ottenere risultati, vedendo il pozzo nel mezzo del cortile dell' abitazione, come si usava un tempo, comandò loro di scendere nel pozzo e loro obbedirono.
Il pozzo venne subito sigillato, incatenato e infine murato, con su scritto una dicitura che vietava di aprirlo, per sempre.

Scrivi un commento